ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

75ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali - Anniversari



Direttore: James Feddeck

Coro Costanzo Porta di Cremona

Maestro del coro: Antonio Greco

Soprano: Cinzia Forte

Mezzosoprano: Agostina Smimmero

Tenore: Marco Ciaponi

Basso: Dario Russo

Orchestra I Pomeriggi Musicali

PROGRAMMA

Anniversari I: Aspettando Ludwig van Beethoven

 

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 9 in re min. op. 125



M° James Feddeck

Direttore d'orchestra

 

Nato a New York e definito dal Chicago Tribune Un Direttore di talento che chiaramente farà molta strada”, James Feddeck è stato vincitore di un Solti Conducting Award, un Aspen Conducting Prize ed è stato Direttore Assistente per la Cleveland Orchestra.

Nelle stagioni più recenti è apparso con le principali orchestre europee, tra cui la Sinfonica della Radio Viennese, la Deutsches Sinfonieorchester Berlin, la BBC Philharmonic, la Filarmonica di Stoccolma, la Filarmonica di Helsinki, la City of Birmingham Symphony Orchestra e la Hallé Orchestra.  In Nord America ha diretto la Sinfonica di Chicago, la Cleveland Orchestra, la Sinfonica di San Francisco, la Sinfonica di Seattle, la Sinfonica di Detroit e le Sinfoniche di Toronto e Montreal.

Altri impegni della stagione 2017/18 hanno previsto debutti con l’Orchestre National de France, la Sinfonica di Barcellona, la Sinfonica di Amburgo, la Royal Liverpool Philharmonic oltre a ritorni alla BBC Symphony, alla Sinfonica di Bournemouth ed alla Orchestre National de Belgique.

Nel suo ruolo di organista, James Feddeck ha tenuto recital in tutta Europa e in Nord America. Ha studiato oboe, pianoforte, organo e direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica di Oberlin e, nel 2010, è stato il primo vincitore dello Outstanding Young Alumni Award.


Coro Costanzo Porta di Cremona

 

Fondato a Cremona nel 1993 dall'attuale direttore Antonio Greco, il coro si è aggiudicato il Primo Premio al Concorso Nazionale Guido d'Arezzo nel 1998 e ha continuato a distinguersi in altre competizioni – inclusa la prima edizione della “London a Cappella Choir Competion” promossa dai Tallis Scholars di Peter Phillips nel 2014 – nella quale ha rappresentato l'unico ensemble italiano invitato ed è stato selezionato tra i finalisti.

Ha partecipato a concerti e produzioni operistiche in molti importanti festival in Italia ed Europa, sia da solo che in collaborazione con l'orchestra Cremona Antiqua dello stesso Greco e con svariati altri gruppi strumentali di primo livello, quali Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, I Virtuosi Italiani sotto la direzione di Radulescu, l'Orchestra Barocca di Venezia di Marcon, I Pomeriggi Musicali sotto la direzione di Renzetti. Ha, inoltre, cantato in concerto, in due occasioni, con i Tallis Scholars e partecipato, con il gruppo Sentieri Selvaggi di Carlo Boccadoro alla messa in scena dell'opera contemporanea Il sogno di una cosa di Mauro Montalbetti (2014).

Insieme a La Risonanza di Fabio Bonizzoni ha portato in tour europeo una produzione di Dido and Aeneas di Purcell (incisione per Challenge Classics, 2016) e una di Messiah agli Halle Händel-Festspiele. Ha all'attivo incisioni di Madrigali di Personé (2007), Messa da Requiem K626 di Mozart in trascrizione di Carl Czerny (Discantica, 2011), un'antologia di composizioni sacre di Tebaldini (Tactus, 2012), arrangiamenti sinfonici di canzoni di De André con la London Simphony Orchestra (Sony, 2011), il libro settimo dei madrigali di Biagio Marini (Tactus 2018).

Su invito del  M° Muti, il coro ha partecipato nel 2018 in concerti su musiche del Macbeth di Verdi per il Ravenna Festival e per un'esecuzione benefit in diretta televisiva nazionale a Norcia e – sempre sotto la direzione di Muti – ha fatto parte dell'edizione 2019 dell'iniziativa Vie dell'Amicizia con concerti a Ravenna ed Atene, sulle musiche della Nona Sinfonia di L.V. Beethoven.


Antonio Greco

Maestro del coro

 

A sette anni ha iniziato la propria esperienza nel canto corale sotto la guida di monsignor Dante Caifa, già maestro di Cappella della Cattedrale di Cremona, del quale è in seguito divenuto assistente. Si è diplomato in Pianoforte con Mario Gattoni, presso il Conservatorio Campiani di Mantova, in Musica corale e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio Verdi di Milano, e ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Polifonia rinascimentale sotto la guida di Diego Fratelli, presso il Conservatorio Schipa di Lecce. Ha studiato composizione con Marco Stassi, Nicola Evangelisti e Paolo Arcà; direzione d’orchestra con Lorenzo Parigi, Ludmil Descev, Piero Bellugi, Julius Kalmar; direzione corale con Domenico Zingaro e Roberto Gabbiani, canto con Elisa Turlà, seguendo il Metodo Voicecraft E.V.T.S. di Joe Estill. Ha studiato prassi esecutiva antica e ornamentazione con Roberto Gini; clavicembalo e basso continuo con Giovanni Togni; contrappunto e teoria rinascimentale con Diego Fratelli; ha approfondito il repertorio madrigalistico monteverdiano con Gabriel Garrido e quello delle cantate di J. S. Bach con Michael Radulescu. È stato assistente di Umberto Benedetti Michelangeli e Amedeo Monetti ai corsi di formazione orchestrale Cremona città d’arte. Ha insegnato Teoria, solfeggio e dettato musicale, Direzione di coro e repertorio corale per Didattica della musica presso l’Istituto Pareggiato Jacopo Peri di Reggio Emilia; attualmente è docente di Esercitazioni Corali presso l’istituto pareggiato di Ravenna. Nel 1993 ha fondato il Coro Costanzo Porta, alla cui guida ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali, ed ha preso parte ad importanti rassegne concertistiche quali il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Ravenna Festival, il Festival Monteverdi di Cremona, il Maggio Musicale Fiorentino, la rassegna Musica e poesia a San Maurizio organizzata dalla Società del Quartetto di Milano, collaborando con gruppi strumentali quali Accademia Bizantina, I Virtuosi italiani, Orchestra Barocca di Venezia, Ensemble Elyma, Ensemble La Risonanza, Orchestra Cantelli di Milano. Nel 2006 ha avviato la propria collaborazione con As.Li.Co e il Circuito Lirico Lombardo, del quale è stato nominato Maestro del Coro. In qualità di maestro del coro ha al proprio attivo oltre trenta titoli del repertorio operistico, dal primo barocco al Novecento storico. Dal 2010 collabora con il Festival della Valle d’Itria come docente e direttore di varie produzioni tra cui “Il novello Giasone” di Francesco Cavalli/ Alessandro Stradella, prima rappresentazione mondiale in tempi moderni, con la regia di Juliette Deschamps – esecuzione trasmessa in diretta da Radio 3.

 

Cinzia Forte

Soprano

 

Particolarmente apprezzata per l’eleganza non comune del fraseggio e la notevole presenza scenica, Cinzia Forte è ospite dei principali teatri d’opera italiani ed europei quali: Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Rossini Opera Festival di Pesaro, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Concertgebouw di Amsterdam, Liceu di Barcellona, Teatro de la Maestranza di Siviglia, Opernhaus di Zurigo, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Deutsche Oper di Berlino, Teatro Real di Madrid, Opéra di Montecarlo. Cinzia Forte collabora e ha collaborato con nomi illustri della scena operistica internazionale: Claudio Abbado, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Jesus Lopez-Cobos, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Jeffrey Tate e René Jacobs, e con registi quali Roberto De Simone, Willy Decker, Dario Fo, Michael Hampe, Mario Martone, Jonathan Miller, Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Emilio Sagi, Jérôme Savary, Graham Vick, Franco Zeffirelli. Tra gli impegni recenti ricordiamo: Bianca e Falliero al Rossini Opera Festival di Bad Wildbad, Madama Butterfly a Sassari, La Traviata e Le nozze di Figaro (Contessa) a Napoli e Cagliari, Otello a Liegi, Falstaff (Alice) a Cagliari, La Gazzetta a Tel Aviv, L’Olimpiade di Leo a Napoli e la Nona Sinfonia di Beethoven a LaVerdi di Milano. Cinzia Forte si è esibita in recital in programmi esclusivi con Maurizio Baglini e Silvia Chiesa, interpreta i Péchés de vieillesse di Rossini in formazione con Marco Scalastra e Sandro Cappelletto in diverse città italiane tra cui Roma, Carpi, Como.


Agostina Smimmero

Mezzosoprano

 

Diplomata, con il massimo dei voti al conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli è vincitrice di importanti concorsi come il “Montserrat Caballé” 2012, il “Rosa Ponselle” e il “Simone Alaimo”. Debutta come Tancredi a Siviglia accanto a Mariella Devia e Gregory Kunde debuttando poi: Santuzza in Cavalleria Rusticana; Azucena ne Il Trovatore al Regio di Torino, Oviedo e in diverse piazze in Spagna e Portogallo ; La Baronessa di Champigny ne Il Cappello di Paglia di Firenze  a Firenze con la direzione di Andrea Battistoni; Maddalena nel Rigoletto a Lisbona con la regia di Francesco Esposito; Mercedes nella Carmen  a Milano diretta da Jader Bignamini; Fenena nel Nabucco in tournée nel circuito marchigiano; Cavalleria Rusticana a Palermo e in tournée in Italia; Il barbiere di Siviglia  in un allestimento del teatro San Carlo di Napoli a Benevento. Più recentemente ha interpretato Un Ballo in Maschera per l’apertura della stagione al Regio di Parma; La Campana Sommersa di Respighi, Falstaff e Un Ballo in Maschera a Cagliari; Nabucco a Las Palmas; Suor Angelica al San Carlo di Napoli; Un ballo in maschera a Piacenza, Ravenna, Ferrara, Rennes e Nantes; La Gioconda a Piacenza, Modena e Reggio Emilia; Rigoletto a Taormina; IX Sinfonia di Beethoven a Milano per i Pomeriggi Musicali; e un gala al Real di Madrid con estratti dal Trovatore. Prossimi impegni prevedono: Cavalleria Rusticana e Pagliacci a Bologna e Gianni Schicchi a Como e in tournée.


Marco Ciaponi

Tenore

 

Dopo il debutto come Rodolfo ne La Bohème inizia una brillante carriera che lo porta ad essere applaudito in La Traviata (Alfredo) alla Deutsche Oper di Berlino; Edmondo in Manon Lescaut e La Fanciulla del West (Trin) diretto da Riccardo Chailly alla Scala di Milano; L’Elisir d’Amore (Nemorino) a Lucca, Ravenna, Bari, Mantova; Don Giovanni (Don Ottavio) a Colonia e Trieste diretto da Gianluigi Gelmetti,  che lo ha inoltre scelto per Die Schöpfung di Haydn; Macbeth (Malcom) a Cagliari con la regia di Daniele Abbado e nella prima versione del 1847 diretto da Fabio Biondi a Varsavia; Mosè in Egitto a Napoli, diretto da Stefano Montanari; Don Pasquale al Filarmonico di Verona; Rigoletto a Tolone; Così fan tutte e Saint Etienne, solo per citarne alcuni. Attivo anche sul versante concertistico ha interpretato: la IX Sinfonia di Beethoven a Bari, Cagliari diretto da Gérard Korsten e a Milano e Pavia con l’Orchestra de I Pomeriggi musicali diretta da Donato Renzetti; Stabat Mater di Rossini a Varsavia diretto da Stefano Montanari e a Ravenna diretto da Paolo Olmi, a Tokio e Padova; concerto di gala per la riapertura del Teatro Apollo di Lecce, diretto da Gianluigi Gelmetti ed eseguito alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; ha interpretato la Messa in Mi bemolle maggiore al Regio di Torino diretto da Michele Mariotti. Marco Ciaponi è vincitore di importanti concorsi internazionali come l’Operalia di Placido Domingo, il Labò di Piacenza e il Voci Verdiane di Busseto.

 

Dario Russo

Basso

 

Nel 2008 è invitato all’Opera Studio Nederland di Amsterdam e vince le selezioni per il progetto Lirica Junior del Carlo Felice di Genova, e da questo momento in poi è regolare ospite di teatri quali: La Scala di Milano, San Carlo di Napoli, Liceu di Barcellona, Regio di Torino, Bellini di Catania, Massimo di Palermo, Regio di Parma, Opera di Roma, ABAO di Bilbao, Campoamor di Oviedo, Concertgebouw di Amsterdam, Bunka Kaikan di Tokio, Royal Opera House Muscat. Lavora con direttori quali Fabio Luisi, Nello Santi, Donato Renzetti, Sebastian Weigle e i registi Laurent Pelly, Robert Carsen, Claus Guth, Pier Luigi Pizzi, Gianni Amelio, Gabriele Lavia. Debutta nei ruoli di Attila, Zaccaria (Nabucco), Conte di Walter (Luisa Miller), Enrico VIII (Anna Bolena), Colline (La bohéme), Oroveso (Norma), Banco (Macbeth), Ramfis/Re (Aida), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Padre guardiano (La forza del destino), Timur (Turandot), Procida (Les vêpres siciliennes), Commendatore (Don Giovanni), Capulet (Romeo et Juliette), Lorenzo (I Capuleti e i Montecchi), Moser (I masnadieri), Sparafucile (Rigoletto), Sir Giorgio (I Puritani), Conte Rodolfo (La Sonnambula), Ferrando (Il Trovatore), Orosmane (Zaira), Zuniga (Carmen), Don Fernando (Fidelio). Nel repertorio concertistico spazia dalla musica da camera a quella sacra. Ha interpretato: Nabucco alle Terme di Caracalla; Il Trovatore a Oviedo; Requiem di Verdi a Malmö e a Milano con l’orchestra e coro Giuseppe Verdi; Rigoletto a Genova, Taormina e Tolone; Elisabetta al castello di Kenilworth per il Donizetti Opera Festival; I Masnadieri e La Sonnambula a Roma; La Bohème a Singapore e in tour in Italia; Macbeth a Limoges, Reims e Massy; Requiem di Verdi.


Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokof’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di  Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.




Orchestra I Pomeriggi Musicali Web Site 2019 All Rights Reserved | PRIVACY-POLICY | COOKIE | CREDITS