“Variazioni su un tema”: la 78ª stagione sinfonica

“Variazioni su un tema” è il titolo della stagione concertistica 2022/2023 che da ottobre presenta al pubblico interpreti affermati e giovani promesse, grandi classici del repertorio e novità in prima esecuzione

Sin da subito possibile il rinnovo degli abbonamenti con nuove formule che abbracciano tutta la programmazione, caratterizzata anche da una grafica rinnovata

Si comincia il 9 giugno 2022 con la rassegna “Panorami sonori” e si va avanti sino al 27 maggio 2023 con la 78ª stagione sinfonica: guarda lontano la programmazione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, preparata dal direttore generale e artistico Maurizio Salerno, e lo fa con grande ottimismo e fiducia, atteggiamento mai abbandonato dall’istituzione, nemmeno nei momenti più bui della pandemia, cercando sempre il contatto con il pubblico e con gli artisti.

«Abbiamo trascorso momenti molto difficili e vogliamo ribadire la nostra voglia di “normalità” – afferma il direttore generale e artistico Maurizio Salerno – che per un’istituzione di concerti significa concentrarsi nell’offrire occasioni straordinarie di ascolto e condivisione con il proprio pubblico. In questi ultimi anni l’attività dei Pomeriggi Musicali non si è mai fermata e il primo ringraziamento va al pubblico che ci ha sempre seguito, al quale adesso proponiamo una programmazione dettagliata nell’arco di un anno, in varie rassegne: adesso concerti al Teatro Dal Verme sino a tutto giugno con “Panorami sonori” e poi la Stagione tradizionale da ottobre in avanti. Non mancheranno nuove occasioni di musica all’aperto in altre sedi a ribadire comunque il legame fra quest’Orchestra, Milano e l’intera regione. Il nostro desiderio è che la sala del Teatro Dal Verme sia sempre più accogliente e i programmi attirino l’attenzione del pubblico più diverso. In quest’ottica abbiamo voluto dare alla “platea verde” di Milano un’immagine rinnovata che rinsalda il legame dell’Orchestra con il Teatro e la sua storia, rafforza la vocazione verde dell’istituzione, molto attenta ai giovani (gli artisti e gli ascoltatori del presente e del futuro) così come alla sostenibilità (attraverso sempre aggiornati processi di sanificazione e gestione degli spazi) e rivolta a una fruizione della musica come ecologia della mente».

La 78a Stagione di concerti 2022/2023 si intitola Variazioni su un tema e si inaugura giovedì 13 ottobre (replica sabato 15) con il primo di 22 concerti (cui si aggiunge un fuori abbonamento natalizio) affidato alla bacchetta del direttore principale James Feddeck. Il programma prevede le Variazioni su un tema di Paganini di Witold Lutosławski affidate al giovane pianista Julian Trevelyan, quindi Boléro di Maurice Ravel e Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij.

«La variazione – spiega Maurizio Salerno – come forma storica e ancor più come tecnica compositiva, è alle origini stesse della musica, del suo sedimentarsi nelle prassi e nei repertori, non solo in Occidente. Il percorso della 78a stagione dei Pomeriggi Musicali si snoda lungo diversi secoli, dal Settecento fino ai giorni nostri, da Salieri a Berio. La stagione stessa è una grande “variazione sul tema” delle variazioni: Salieri e Lutosławski, Brahms e Berio, Franck e Rossini, per scoprire l’arte di variare un tema, una sequenza di accordi o un ritmo. Anche laddove la parola “variazioni” non è presente nel titolo di una composizione, essa la evoca, come nelle strabilianti mutazioni timbriche, armoniche e orchestrali sull’incessante e ossessivo ritorno del medesimo tema del Boléro di Ravel».

Il motivo conduttore della stagione è articolato attraverso brani di autori e repertori amati dal pubblico (Čajkovskij, Brahms, Rossini) ma anche pagine più rare come quelle di Berio, una prima italiana di Nyman, e alcune prime assolute di brani commissionati dai Pomeriggi Musicali a Boccadoro, Bo, Del Corno e Melis nella convinzione che nuovi ascolti possano corrispondere anche a occasioni di rinnovamento delle abitudini. Nel solco della tradizione, la scelta degli interpreti punta su importanti ritorni – accanto ai direttori principale Feddeck e ospite principale Cadario, avranno un ruolo significativo Montanari, Pehlivanian, Bonato e poi Takács-Nagy e Boccadoro o i solisti Lortie, Rachlin, e Krylov – e su nuovi ospiti, come Malofeev e Fratta. Grande spazio ai giovani: oltre ai talenti già affermati dei pianisti Armellini e Trevelyan, quello della violinista Tchumburidze. Il pubblico non mancherà di apprezzare il pianoforte di Park, Lasaracina e Alessandri, il violinista Obiso e l’arpista Gaudemard.

A partire dai concerti estivi “Panorami sonori”, I Pomeriggi Musicali varano anche il restyling della loro immagine, affidato allo studio Venti caratteruzzi, da vent’anni attivo nella vita musicale italiana (per istituzioni come il Teatro Massimo e l’Accademia di Santa Cecilia, teatri come il Coccia e il Palladium e festival operistici e di musica antica da Matera a Urbino, dallo Sferisterio alla Valle d’Itria). Il progetto, che mira a dare un’identità al Teatro Dal Verme e ai Pomeriggi Musicali, da un lato prende spunto dai segni architettonici più riconoscibili del Teatro (il portico e soprattutto le finestre e gli oblò che punteggiano la facciata) dall’altro si basa sul verde: colore e metafora della musica come ecologia dell’ambiente interiore. Verde come la platea del Dal Verme, come i dintorni del quartiere Castello e i palcoscenici estivi fuori città, come i giovani che sempre più frequentano i concerti ma anche li eseguono; “green” come la vocazione alla sostenibilità e alla cura dello spazio sonoro. A questo si affianca un nuovo “tono di voce”, razionale e moderno, che mantiene sempre al centro l’amore per la musica e l’orgoglio dei musicisti che la fanno, a cominciare dai professori d’orchestra dell’Istituzione.

I concerti della 78ª Stagione sono programmati come sempre il giovedì alle ore 20 e il sabato alle ore 17 al Teatro Dal Verme.

Parte subito la campagna di rinnovo e vendita degli abbonamenti (qui di seguito i dettagli) e una novità: Trenord diventa Travel partner della Fondazione I Pomeriggi Musicali e offre ai propri abbonati con la tessera “Io viaggio” lo sconto del 25% sui biglietti e gli abbonamenti di tutte le rassegne in corso.

78ª stagione 2022/2023
Periodo di prelazione per il rinnovo degli abbonamenti: dal 5 al 28 maggio 2022
Nuovi abbonamenti: dal 7 giugno al 13 ottobre 2022
Vendita per singoli concerti dal 5 ottobre 2022

Gli abbonamenti a 22 concerti hanno un costo intero da 290 a 179 euro + prevendita e ridotto da 216 a 130 euro + prevendita.
La riduzione è valida per gli under 26, per gli over 60, gruppi, cral, biblioteche, associazioni culturali, scuole e università.

78ª stagione 2022/2023 “In anteprima” (le anteprime degli spettacoli, il giovedì mattina alle 10)
Periodo di prelazione per il rinnovo degli abbonamenti: dal 5 al 28 maggio 2022
Nuovi abbonamenti: dal 7 giugno al 13 ottobre 2022
Vendita per singoli concerti dal 5 ottobre 2022

Gli abbonamenti a 19 concerti “In anteprima” hanno un costo intero di 109 euro + prevendita (posto unico) ridotto di 90 euro + prevendita (posto unico).
La riduzione è valida per gli under 26, per gli over 60, gruppi, cral, biblioteche, associazioni culturali, scuole e università.

La biglietteria del Teatro Dal Verme è aperta da martedì a sabato ore 10:30 – 18:30
biglietteria@ipomeriggi.it / tel 02 87905 201

Vendita online www.ticketone.it