Una nuova identità per il Teatro Dal Verme e i Pomeriggi Musicali

A partire dai concerti estivi “Panorami sonori”, I Pomeriggi Musicali varano anche il restyling della loro immagine, affidato allo studio Venti caratteruzzi, da vent’anni attivo nella vita musicale italiana (per istituzioni come il Teatro Massimo e l’Accademia di Santa Cecilia, teatri come il Coccia e il Palladium e festival operistici e di musica antica da Matera a Urbino, dallo Sferisterio alla Valle d’Itria). Il progetto, che mira a dare un’identità al Teatro Dal Verme e ai Pomeriggi Musicali, prende spunto dai segni architettonici del Teatro Dal Verme (il portico e soprattutto le finestre a oblò che punteggiano la facciata) ed è tinto di verde: colore e metafora della musica come ecologia dell’ambiente interiore.
Verde come la platea del Dal Verme, come i dintorni del quartiere Castello e i palcoscenici estivi fuori città, come i giovani che sempre più frequentano i concerti ma anche li eseguono; “green” come la vocazione alla sostenibilità e alla cura dello spazio sonoro. A questo si affianca un nuovo “tono di voce”, razionale e moderno, che mantiene sempre al centro l’amore per la musica e l’orgoglio dei musicisti che la fanno, a cominciare dai professori d’orchestra dell’Istituzione.