Si viaggia attraverso i secoli, da Mozart a Nyman, con il programma del prossimo concerto della 78a stagione dei Pomeriggi Musicali 2022/2023 - Teatro Dal Verme

Si viaggia attraverso i secoli, da Mozart a Nyman, con il programma del prossimo concerto della 78a stagione dei Pomeriggi Musicali 2022/2023

Al Teatro Dal Verme Carlo Boccadoro sul podio per la Sinfonia n. 31 “Parigi” di Mozart, Strong on Oaks, Strong on the Causes of Oaks (prima esecuzione italiana) di Nyman, Afternoon Variations di Boccadoro e la Sinfonia n. 1 “Classica” di Prokof’ev

Milano, Teatro Dal Verme
giovedì 16 febbraio – ore 10 In anteprima
giovedì 16 febbraio – ore 20 concerto
sabato 18 febbraio – ore 17 concerto

I Pomeriggi Musicali tornano alle origini, proponendo questa settimana un programma musicale modellato sui principi fondativi dell’orchestra, con pagine della contemporaneità accostate a classici del repertorio.

Giovedì 16 febbraio (ore 10 e ore 20) e sabato 18 febbraio (ore 17) sul podio salirà il compositore Carlo Boccadoro, tra i più importanti interpreti della musica contemporanea che guiderà I Pomeriggi Musicali in due “classici” come la Sinfonia n. 31 K297 “Parigi” di Mozart – pagina grandiosa in stile francese che colpisce per i suoi brillanti e fragorosi tempi estremi – e la sinfonia “Classica” di Prokof’ev, che si potrebbe definire come “una sinfonia del Settecento al quadrato”. Nel centro due pagine di oggi, Afternoon Variations una nuova composizione dello stesso Carlo Boccadoro commissionata dai Pomeriggi in prima italiana; quindi in prima italiana Strong on Oaks, Strong on the Causes of Oaks di Michael Nyman, famoso autore di colonne sonore e storico collaboratore del regista di culto Peter Greenaway.

Composto nel 1997 su commissione della English Sinfonia, «il pezzo di Nyman – come spiega sulle note di sala Raffaele Mellace – s’ispira al toponimo sassone Sithenaece, che significa “forte per le querce”, nei pressi di Stevenage, nello Hertfordshire, nuova sede dell’orchestra che festeggiava con questa commissione il proprio trasferimento. Con un tocco di quell’ironica leggerezza caratteristica del compositore minimalista inglese, il titolo è al contempo una parodia dello slogan della campagna laburista di Tony Blair di quegli stessi anni, «Tough on crime, tough on the causes of crime». Eseguita per la prima volta il 14 aprile 1998 al Royal Festival Hall, a Londra, sotto la direzione di Bramwell Toevy, strumentata per orchestra classica, la composizione, in tipico stile Nyman, rappresenta l’orchestrazione di due lavori preesistenti, il Quartetto per archi n. 4 e Yamamoto Perpetuo per violino solo, in cui è rielaborato in termini originali materiale tematico del folklore scozzese».

Carlo Boccadoro è fra i più noti compositori di oggi, specialista della scrittura per l’orchestra. In Afternoon Variations, scritto su commissione dei Pomeriggi Musicali, la sua attenzione è concentrata «sul parametro timbrico: l’interesse principale – sempre come scrive Mellace – è il colore, il dialogo tra gruppi strumentali, la lavorazione della compagine orchestrale da cui emergano macchie di colore; un trattamento, insomma, dell’orchestra come grande ensemble cameristico, non come l’elefantiaco organismo tardoromantico. Modelli di tale scrittura sono i lavori della tarda maturità di Stravinskij, […] che agiscono in una fase della produzione di Boccadoro in cui è il lavoro di cesello, l’attenzione al dettaglio a prevalere rispetto alla ricerca a tutti i costi dell’effetto eclatante e popolare».