Le date

Sala Grande
giovedì 26 febbraio 2015
Ore: 10:00*
giovedì 26 febbraio 2015
Ore: 21:00
sabato 28 febbraio 2015
Ore: 17:00
*I Pomeriggi in anteprima

Čajkovskij Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, op. 23
Schumann  Sinfonia n. 1, “La primavera”, op. 38

Il Cast

Direttore: Giancarlo Andretta
Pianoforte: Simone Pedroni
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Note di sala

Čajkovskij, Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, op. 23

Allegro non troppo e molto maestoso (re bemolle maggiore). Allegro con spirito (si bemolle minore)

Andantino semplice (re bemolle maggiore)

Allegro con fuoco (si bemolle maggiore)

Scritto tra il 1874 e il 1875, questo concerto è una delle opere più famose di Čajkovskij e ora viene considerato come il “tipico concerto romantico”, in quanto espressione di uno stile di forte impatto emotivo, molto espressivo, e di un virtuosismo strumentale notevole. Molto coinvolgente in ognuno dei suoi tre movimenti, per la sua carica innovativa si scontrava però con le consuetudini del pianismo della tradizione ottocentesca. Questo concerto può anche essere considerato uno spartiacque tra il primo periodo di Čajkovskij, ricco di molte influenze, e un secondo periodo in cui nasceranno composizioni più note al grande pubblico, come il balletto Lo Schiaccianoci (1891-1892) ma anche opere di grande profondità espressiva su testi di Puskin: Evgenij Onegin (1878) e La dama di picche (1890).

Schumann, Sinfonia n. 1, “La primavera”, op. 38

Andante un poco maestoso. Allegro molto vivace (si bemolle maggiore)

Larghetto (mi bemolle maggiore)

Scherzo. Molto vivace (fa maggiore). Trio I: Molto piu vivace (re maggiore). Trio II (si bemolle maggiore)

Allegro animato e grazioso (si bemolle maggiore)

Fu Mendelssohn a dirigere la prima di quest’opera, nel marzo 1841; la sua esperienza in ambito orchestrale fu di grande appoggio a Schumann nel suo esordio sinfonico.

Schumann abbozzò questa prima sinfonia in pochi giorni, nel gennaio dello stesso anno, e poco dopo la orchestrò. Era un periodo felice, aveva appena sposato Clara Wieck, che abbe il privilegio di ascoltare alcuni brani dell’opera in prima stesura al pianoforte, rimanendone estasiata, per la spontaneità melodica libera e brillante, legata a un sentimento di vera e propria contemplazione della natura. L’idea per questa composizione venne infatti da un poemetto dedicato alla primavera ad opera di  Böttger, che Schumann lesse alla biblioteca di Lipsia, scegliendo però di abbandonare poi i vari titoli descrittivi dei singoli movimenti prima della pubblicazione dell’opera.

Al suo esordio nella scrittura orchestrale, Schumann si mostra forse ancora legato al tipo di temi impiegati nei Lieder o nei pezzi per pianoforte: temi compiuti in sé stessi, che si susseguono; i movimenti sono uniti l’uno all’altro spesso da anticipazioni dei temi successivi.

Biglietteria

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass. Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

CARNET LIBERI DI SCEGLIERE:
da oggi sei libero di abbonarti a 6, 8 o 10 concerti della Stagione scegliendo in base alle tue preferenze e alle tue disponibilità senza dover rinunciare al vantaggio economico dell’abbonamento (i carnet costano da €. 56,40 a €. 163,00 a seconda del numero di concerti selezionati)

Per informazioni e prenotazioni:
promozione@ipomeriggi.it 02/87905267