Le date

Sala Grande
sabato 02 maggio 2015
Ore: 20:30

Note

“Da allora è il dolore il mio accompagnatore
Ma dalla sofferenza creo bellezza
Reo non hai vinto
Le mie lacrime rimbalzano sulla tastiera
Come pietre preziose.”

Si ringrazia Associazione « Risorgi »
Sponsors- B.CURTI -Stift.STAMMER

MAURICE STEGER
Flauto dolce
Celebrato da “The Independent” come “il principale virtuoso di Flauto dolce a livello mondiale” e da al tri come il “Paganini del Flauto dolce”, Maurice Steger, nato in Svizzera dove vive (Zurigo), e’ diventato negli ultimi anni uno dei solisti più richiesti della sua generazione. Dopo gli studi al Conservatorio di Zurigo (tra i docenti anche Pedro Memelsdorff e Kees Boeke) e diversi soggiorni di studio in Europa ed America, ha conseguito nel 1995 il diploma di solista con il massimo dei voti e numerosi premi a concorsi oltre a riconoscimenti culturali, tra i quali nel 2002 l’importante Premio von Karajan della Fondazione Eliette von Karajan. Lavora regolarmente con celebri direttori d’orchestra e complessi orchestrali importanti come Europa Galante, I Barocchisti, Musica Antiqua Koeln, I Sonatori della Gioiosa Marca, Venice Baroque Orchestra, Akademie fuer Alte Musik Berlin, esibendosi con grande successo in sedi musicali prestigiose quali l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Berlino, la Tonhalle di Zurigo, il Teatro Reale di Madrid, il Concertgebouw di Amsterdam ed altre sedi di concerti a Montreal, New York, Toronto, Hong Kong, Sidney, Taipei, Tokyo, Mosca,etc.. Dopo il suo grande successo come solista, Steger ha studiato direzione d’orchestra, ed in questa veste si è esibito in questi ultimi anni nel campo della musica antica dirigendo formazioni come The English Concert, I Berliner Barocksolisten e Les Violons du Roy, ma anche orchestre moderne come la Brandeburgisches Staatsorchester, la Zuercher Kammerorchester, Malaysian Philharmonic, NDR-Orchestra e molte altre. Steger incide per Harmonia Mundi. Fra i suoi album che gli hanno valso notevoli riconoscimenti: “Vivaldi: Concerti per flauto”, “Una follia di Napoli”, “Mr.Corelli a Londra”. Ulteriori attività sono la musica da camera e l’insegnamento: tra i vari corsi di perfezionamento è degna di menzione l’Accademia barocca di Gstaad (Menuhin Festival Gstaad). Come già nel 2011 (Conservatorio di Milano), Maurice Steger si impegna in concerti per la pace congiuntamente al direttore d’orchestra Gabriella Carli e l’Ensemble Archi di Milano.

GABRIELLA CARLI
Direttore d’orchestra
Gabriella Carli è nata a Trieste. Dall’età di 5 anni ha suonato il pianoforte dando il primo concerto a 12 anni. Dotata di un doppio talento ha anche dipinto con successo. Si è diplomata in pianoforte al Conservatorio G.Tartini di Trieste perfezionandosi con Carlo Zecchi al Mozarteum di Salisburgo. Incoraggiata da GianCarlo Menotti per le sue doti di pianista al Festival dei Due Mondi di Spoleto del ’74, ne divenne l’assistente alla regia e cominciò a studiare regia e direzione d’orchestra, partecipando come assistente alla regia e direzione d’orchestra agli incontri giovanili internazionali di Bayreuth. Dopo l’Academie Internationale de Nice (docente Pierre Dervaux), altre importanti tappe furono il corso di composizione e direzione d’orchestra con Karlheinz Stockhausen al Teatro Comunale di Bologna e numerosi corsi di direzione d’orchestra dal ’77 all’82 con Franco Ferrara (Accademia Chigiana di Siena, Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma) e Sergiu Celibidache (Muenchner Philharmoniker-Monaco di Baviera). Nel 1980 si è laureata col massimo dei voti all’Università di Padova nella facoltà di Lingue e Letterature straniere modern (è germanista e poliglotta). Decisasi definitivamente per la bacchetta di Direttore di Orchestra, ha vinto borse di studio e si è distinta come unica donna e partecipante italiana in concorsi internazionali (fra gli altri The Juilliard School Competition-New York; W.Strebi Preis-Festival di Lucerna; G.Fitelberg Competition-Katowice, Polonia; Masterplayers Competition-Lugano,etc.). Dopo la sua prima entrata in scena come direttore d’orchestra (1977, Orchestra Filarmonica di Danzica, Polonia) ha diretto varie orchestre (NOS-Radio Orchestra, Hilversum, Olanda; Staedtisches Orchester Solingen, Germania; Radio Sofia Orchestra, Bulgaria; Orquesta Sinfonica Municipal de Caracas, Venezuela; Orchestra dell’Arena di Verona; Boston Youth Symphony Orchestra, USA). Nell’87-88 è stata borsista del Deutscher Musikrat ed assistente di Herbert von Karajan a Berlino. Lì ha diretto il proprio gruppo da camera da lei fondato “Kammerensemble Berlin”, che le ha portato successo e una speciale donazione del Presidente della Repubblica Tedesca Richard von Weizsaecker. Nel 1990 è stato girato dalla RIAS-Kultur Berlin un documentario sulla sua attività. Nello stesso anno è stata insignita del titolo di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana (Meriti artistici). Da vari anni risiede in Svizzera. Dopo gravi rovesci di fortuna ed incidenti d’auto in cui ha rischiato la vita ha preso parte anche a concerti di beneficenza da lei stessa organizzati (in particolare a favore dei malati di tumore) e ad altre manife stazioni musicali. Inoltre si dedica alla sua altra grande passione, la vela, su cui sta scrivendo un libro e che le ha ispirato la creazione di gioielli nautici. Dal 2008 essa stessa Vittima di Violenza, ne ha tratto la sua missione, studiando Diritto (Universita’ di Zurigo) per combattere l’ingiustizia e fondando l’Associazione Internazionale per Vittime di Violenza “Risorgi”,di cui è vice-presidente e nel cui nome dà concerti per la pace, malgrado un’invalidità alla mano sinistra dopo l’aggressione subita. Tra I concerti più importanti legati al suo ritorno nella vita musicale come direttore d’orchestra ricordiamo: dicembre 2011 a Milano con l’Ensemble Archi di Milano e l’acclamato solista di Flauto dolce Maurice Steger (disponibile su CD); 2013 e 2014 a Berna con lo stesso Ensemble (solisti: Matthias Ziegler, Justus Franz), numerosi concerti come pianista.

ENSEMBLE ARCHI DI MILANO
L’ Ensemble Archi di Milano ha iniziato la sua attività nel 1983. E’ composto da musicisti dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala. Il complesso si è costituito con l’intento di proporre musiche di autori del settecento italiano, che raramente vengono eseguite nel famoso teatro milanese. Nei primi anni di attività, questi musicisti si dedicano alla ricerca, tra gli autori del barocco italiano, di composizioni di notevole valore artistico, anche se meno conosciute ed eseguite, proponendo concerti di grande interesse e altissimo livello culturale. L’esecuzione di queste musiche offre l’opportunità di ascoltare i Capolavori del barocco italiano dove, insieme alle celeberrime Quattro stagioni di Vivaldi, vengono proposte composizioni di Albinoni, Bonporti, Corelli, Galuppi, Geminiani, Locatelli, Marcello, Porpora e Tartini. In seguito al successo raggiunto, anche con la collaborazione di grandi solisti e famosi cantanti, giungono nuove ed interessanti richieste da Teatri, Festivals e Sale da concerto di tutto il mondo.

Concerto di musica classica volto a sensibilizzare le coscienze sui temi della non violenza e della nutrizione.
L’Ensemble Archi di Milano accompagnerà il flauto dolce di Maurice Steiger, uno dei solisti di flauto più conosciuti a livello internazionale. L’orchestra sarà diretta da Gabriella Carli, l’unica donna Direttore d’orchestra presente all’ EXPO che, in quanto di vittima di violenza, si impegna nella diffusione di una sensibilizzazione delle coscienze su questo tema.

Il Cast

Ensemble Archi di Milano 
Flauto dolce: Maurice Steger
Direttore: Gabriella Carli

Note di sala

Christoph Willibald Gluck (1714-1787), Ouverture dall’opera Ifigenia in Aulide
Antonio Vivaldi (1678-1741), Concerto “La notte” in sol minore,RV 439 per flauto dolce, archi e basso continuo Largo-Fantasmi:Presto/Largo-Presto-Il sonno:Largo –Allegro
Francesco Geminiani (1680-1762), Concerto grossso secondo La follia di A.Corelli per archi e basso continuo – Tema e 24 Variazioni sulla Sarabanda
Leonardo Leo (1694-1744), Concerto per flauto dolce, archi e basso continuo in Sol maggiore Allegro-Siciliana.Largo-Allegro

***

Gaetano Donizetti (1797-1848), Quartetto in La Maggiore n.13
Jules Massenet (1842-1912), Méditation dall’opera Thais
Edward Elgar (1857-1934), Sospiri op.70 Adagio
Edvard Grieg (1843-1907), Suite Holberg in stile antico per orchestra d’archi op.40 Prélude/Allegro vivace-Sarabanda/Andante-Gavotta/Allegretto -Musette/Poco più mosso-Air/Andante religioso-Rigaudon/Allegro con brio

Biglietteria

Biglietti da 28,50 a 38,50 Euro cad.