Le date

Sala Grande
lunedì 30 maggio 2016
Ore: 21:00

Note

Musica Immaginaria Mediterranea
una musica immaginaria mediterranea, meticcia, un concerto che nasce dall’incontro di Raiz con i Radicanto consolidato negli ultimi anni con la realizzazione di tour e lavori discografici. Un concerto potente e raffinato al tempo stesso, in cui l’universo sonoro di voci che si intrecciano a ritmi cadenzati, gli echi delle corde, delle pelli e dei papiri, scivolano come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine. Cantighe sefardite, salmi, canzone napoletana, fado portoghese, ritmi nordafricani, mediorientali, asiatici: lingue e linguaggi che si inseguono, una “democrazia del pentagramma”, il mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere. Parole che si fanno suono non nel senso che diventano testo di una canzone, ma che evocano la canzone. In un momento storico in cui tutto è ultraparcellizzato, nel mondo del lavoro come nell’arte, abbiamo pensato ad un’operazione di interazione come questa: una cosa che oggi è desueta ma che era all’ordine del giorno solo l’altro ieri… Ci piace pensare che le espressioni artistiche, benchè di varia natura, siano sempre il risultato di interazione e reciproca influenza: e così l’atmosfera di un concerto piuttosto che di un disco sono spesso il risultato di altri ascolti, di visioni di film o contemplazione di opere di arte figurativa, oltre che naturalmente del personale vissuto degli artisti che lo propongono.

Pierpaolo P. Punturello
nato a Napoli nel 1977 affianca agli studi universitari presso l’Istituto Universitario Orientale, gli studi rabbinici con il prof. Rav. Giuseppe Laras e presso istituti rabbinici israeliani: il Bet Midrash Sefardi di Gerusalemme, il Machon Amiel diretto da Rav Eliahu Birnbaum e la Yeshivat Hamivtar di Efrat sotto la guida di una delle voci leader del mondo ebraico ortodosso moderno, il Rav Shlomo Riskin. Ha servito come rabbino la Comunità Ebraica di Napoli, oggi lavora come Responsabile di studi ebraici per i percorsi di ghiur presso l’organizzazione Shavei Israel di Gerusalemme e come educatore per numerosi progetti in Israele ed all’estero, come il progetto statunitense “Kivunim”. Collabora con numerosi giornali italiani ed ha pubblicato nel 2012 un saggio per Luciano Editore in Napoli: “Una donna ebrea: Hannah Arendt.” Studioso di identità di confine e di fenomeni di criptoebraismo. Vive a Gerusalemme, viaggia nel mondo.

Festival Internazionale di cultura ebraica di Milano
Canto, gesto sguardo.
Raiz & Radicanto
Introduzione a cura di Rav Pierpaolo Pinhas Punturello

Biglietteria

Per informazioni: info@jewishandthecity.it