Le date

Castello Sforzesco (Milano) Piazza Castello
venerdì 09 luglio 2021
Ore: 20:45

Beethoven, Coriolano, overture
Fabio Vacchi, Beethoven e la primavera ritrovata
Aldo Finzi, Cinque liriche per soprano e orchestra
Mendelssohn, Sinfonia n. 4 “Italiana”

Il Cast

Direttore: Elena Casella
Soprano: Elizabeth Hertzberg
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Note di sala

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Ouverture “Coriolano” op. 62

Fabio Vacchi (1949)
Beethoven e la primavera ritrovata, per orchestra (2020)

Aldo Finzi (1897 – 1945)
Cinque liriche per soprano e orchestra d’archi
Rondini; La voix de Sélisette; Catherine; C’era una volta…; Barque d’or

Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847)
Sinfonia n.4  in la maggiore, op. 90 “Italiana”
Allegro vivace; Andante con moto; Menuetto; Saltarello-Presto

 

Sarà la splendida cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ad accogliere il debutto a Milano della Stagione Estiva 2021 dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, ospite del prezioso cartellone dell’Estate Sforzesca. L’appuntamento è per il prossimo 9 luglio, alle 20:45. I Pomeriggi, diretti da Elena Casella, artista di fama internazionale, accompagneranno il soprano Elizabeth Hertzberg nel concerto che si aprirà nel segno del Coriolano di Beethoven per chiudersi con l’Italiana di Mendelssohn. Cuore della serata saranno le rare e bellissime Cinque liriche di Aldo Finzi, compositore di grande successo agli inizi del Novecento che conobbe, purtroppo, l’oblio a seguito delle leggi razziali. La musica di Finzi è bellissima e merita davvero di essere ascoltata.

 

Elena Casella
Si è diplomata in Pianoforte, in Composizione Sperimentale e in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Si è perfezionata in direzione d’orchestra con Ervin Acél in Ita- lia e in Ungheria, con Gustav Kuhn, con Myung-Whun Chung presso l’Accademia Chigiana di Siena e con Julius Kalmar pres- so la Musik Hochschule di Vienna.
Gustav Kuhn la vuole come sua assistente in numerosi alle- stimenti operistici e di programmi sinfonici sia in Italia che all’estero.
Ha sostituito Ervin Acél sia come direttore nell’ambito di tournée europee che come docente presso il Conservatorio “F. Liszt” di Szeged (Ungheria).
Nel 1997 è stata insignita, assieme al direttore d’orchestra tede- sco Christian Thielemann, del Premio Internazionale “Sebetia” presso il Palazzo Reale di Napoli, premio che nelle precedenti edizioni è stato assegnato ai Maestri Severino Gazzelloni, Salvatore Accardo e Riccardo Muti. Dal 1998 al 2005 è stata docente del Corso Internazionale di Direzione d’orchestra tenuto presso l’Università della Musica a Vienna.

Ha diretto numerose orchestre, fra cui Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra “A.Toscanini” di Parma, Orchestra Sinfonica di Stato di Szeged (Ungheria), Orchestra “D. Lipatti” (Romania), Orchestra Sinfonica di Stato di Oradea (Romania), Orchestra Novi Musici Napoli, Orchestra Sinfonica Marchigiana di Pesaro, e altre formazioni sinfoniche e cameristiche, sia per prime esecuzioni assolute (ad esempio “Cantico dei Cantici” di I. Danieli) che in programmi di repertorio, sinfonico e operistico.

Durante il suo periodo ungherese scopre, e ne rimane affascinata, il metodo Kodály, il metodo con cui viene educata la popolazione ungherese alla musica.
Decide quindi di approfondire l’argomento e di dedicarne gran parte della sua attività limitando temporanea- mente l’attività direttoriale.

Incomincia così un viaggio alla conoscenza di tutti quei paesi che hanno fatto della musica uno strumento di inclusione sociale oltre che culturale e, nonostante Ervin Acél la esorti a ritornare sulle scene, decide di prose- guire questo percorso.
È un periodo molto importante per la sua formazione musicale e umanistica dalla quale sente oggi di aver ricevuto molto e di aver compiuto così quello che lei definisce “un viaggio al centro delle connessioni umane”. Completato questo percorso torna a dedicarsi alla direzione d’orchestra a tempo pieno e la sua agenda la vede tornare sul podio de I Pomeriggi Musicali di Milano a luglio 2021 e a settembre 2021 debuttare a Budapest con la MAV Symphony Orchestra.

Nel 2022 sarà in tournée in Italia con l’Orchestra Nazionale d’Ungheria e a ottobre 2022 debutterà alla Carne- gie Hall di New York.
Da Marzo 2022 ricoprirà il ruolo di direttore principale ospite della Budapest Szimfónia Orchestra.

 

Elizabeth Hertzberg
Soprano americana, Elizabeth Hertzberg, originaria di San Francisco, Ca- lifornia. È vincitrice di numerosi concorsi e borse di studio, inclusi l’Avanti Award, il concorso internazionale “Giannino Zecca”, il concorso interna- zionale Silver “Ferruccio Busoni”, il Marin Music Chest, il Pacific Musical Society, e il Marin Symphony Scholarship Competition. Ha partecipato ai laboratori lirici ed alle masterclass di Renata Scotto, Raina Kabaivanska, Alberto Zedda, Lotfi Mansouri, e Martin Katz. Ha interpretato Lucy ne The Telephone di Menotti, Amenaide nel Tancredi, Rosina ne Il Barbiere di Sivi- glia, Zerlina nel Don Giovanni, Ilia nel Idomeneo, Morgana nel Alcina, Lisa ne Il Paese del Sorriso, Frasquita nella Carmen, Valencienne ne La vedova allegra, e Nela ne Il Paese dei Campanelli. Si è diplomata al San Francisco

Conservatory of Music e ha continuato gli studi di canto presso l’Accademia Chigiana di Siena e l’Istituto Supe- riore di Studi Musicale Vecchi-Tonelli di Modena dove ha studiato con Raina Kabaivanska. Ha debuttato al Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena e Carnegie Hall.