Le date

Sala Grande
domenica 22 gennaio 2017
Ore: 11:00

Note

I concerti dell’orchestra più amata dai bambini, I Piccoli Pomeriggi Musicali, tornano a impreziosire il cartellone del Teatro Dal Verme di Milano.

I nostri “piccoli professori” iniziano un’altra nuova, importante stagione: la decima!
Un bel compleanno per I Piccoli Pomeriggi, che spengono le candeline su dieci anni di una maturità artistica unica nel mondo delle orchestra giovanili, perché Ti racconto una fiaba – così come le passate nove stagioni – è una stagione in tutto e per tutto, come quelle che impegnano i loro colleghi adulti, fatta di prove settimanali e concerti regolari.

Sette nuovi appuntamenti, dunque, realizzati grazie alla collaborazione con Milano Teatro – Scuola Paolo Grassi e il sostegno di Fondazione Cariplo, in equilibrio su quel filo che porta dal teatro alla musica e ritorno.

Per una domenica mattina al mese, alle consuete ore 11:00, sarà raccontata una fiaba della grande tradizione, appositamente adattata per orchestra e voce recitante.

A curare il progetto sono riconfermati il regista Manuel Renga, per quello che riguarda la parte di drammaturgia e spettacolo, e, naturalmente, il M° Daniele Parziani, da sempre direttore stabile de I Piccoli Pomeriggi, per la parte musicale.

I nostri giovani musicisti saranno quindi chiamati anche quest’anno a interfacciarsi con degli attori professionisti, interagendo con loro, con il pubblico e con una drammaturgia vera e propria, nuova di volta in volta.

La prima novità di questa stagione riguarda proprio gli attori: al trio formato da Sara Dho, Marcello Mocchi e Mattia Pozzi si unisce Valerio Ameli.

Storia di un vampiro, I musicanti di Brema, La Bella e la Bestia, Raperonzolo, I vestiti nuovi dell’imperatore, Aladino e la lampada magica sono i primi sei titoli che saranno portati sul palco del Teatro Dal Verme di Milano, accompagnati da evocativi brani di musica classica e pop, scelti appositamente per arricchire la linea interpretativa dello spettacolo.

Il settimo e ultimo concerto, quello di domenica 9 aprile, chiuderà poi in bellezza la stagione! Si tratta di Federico e l’allodola, commedia musicale su testo di Simone Dini Gandini e musiche originali di Saverio Rapezzi. Tratto da un racconto dello stesso Dini Gandini – scritto in occasione degli ottanta anni dalla morte del poeta Federico García Lorca, ucciso dai franchisti durante la Guerra Civile Spagnola – lo spettacolo è andato in scena, nel maggio scorso, al Teatro San Girolamo di Lucca nell’ambito del GiglioLab Festival organizzato dal Teatro del Giglio.

In una nuova versione, curata da Manuel Renga e con l’Orchestra diretta dal M° Parziani, Federico e l’allodola vedrà la partecipazione di un gradito ospite legato allo spettacolo fin dal suo debutto: il Coro di Voci Bianche della Cappella di Santa Cecilia di Lucca – diretto da Sara Matteucci – nell’ambito di un progetto che vedrà i nostri “piccoli professori” ricambiare il favore il 17 maggio 2017 presso il Teatro del Giglio a Lucca.

Per Federico e l’allodola si tratta quindi della prima milanese e di un bel regalo che I Piccoli Pomeriggi si fanno – e fanno al loro pubblico – per festeggiare dieci anni di concerti fatti di sogno, gioia e fantasia!

Raperonzolo

fiaba tratta da Fiabe del Focolare di Wilhelm e Jacob Grimm. Il racconto della fiaba sarà accompagnato dalle musiche di Bach, Vivaldi, Ruggeri, Widger e Holst eseguite dall’Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali diretta da Daniele Parziani

Il Cast

Adattamento testo e regia Manuel Renga

Attrice Sara Dho

Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali

Direttore Daniele Parziani


Note di sala

Raperonzolo

Fiaba pubblicata da da Wilhelm e Jacob Grimm nell’antologia Fiabe del Focolare con il titolo originale Rapunzel

Programma musicale eseguito dal vivo dall’Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali che accompagnerà il racconto della fiaba:


John Widger                        

All bowed over

Johann Sebastian Bach        

La Passione secondo Matteo: Corale


Guido Ruggeri                    

Dal Monte Morrone

John Widger                       

The Last Quaver Blues

Minor Major

Antonio Vivaldi                     

Concerto in Do maggiore RV 115: Largo


Gustav Holst                        

I sowed the seeds of love da Hampshire Folksong

                                                                              

Le favole dove stanno?

Ce n’è una in ogni cosa:

nel legno del tavolino,

nel bicchiere, nella rosa.

La favola sta lì dentro

da tanto tempo, e non parla:

è una bella addormentata

e bisogna risvegliarla.

Ma se un principe, o un poeta,

a baciarla non verrà,

un bimbo la sua favola

invano aspetterà.

E questa fiaba, parla d’amore. D’amore quello vero.

Dell’amore di chi si sceglie per davvero.

Con questa bellissima poesia di Gianni Rodari inizia il nostro primo spettacolo del nuovo anno.  L’abbiamo scelta proprio perché parla delle fiabe, della loro bellezza, della loro importanza nella semplicità. Parafrasandola, però, la poesia di Rodari parla anche della necessità di raccontare le fiabe, della necessità di un poeta che le racconti e che si faccia tramite per far vivere le avventure dei personaggi che essa presenta.

Questa volta noi ci faremo tramite per raccontarvi la bellissima storia di Raperonzolo, una fiaba tramandata dai fratelli Grimm. I Grimm ormai sono amici nostri, ne abbiamo già raccontate molte delle loro fiabe. Questa tuttavia ha qualcosa di particolare. Parla dell’amore. Dell’amore vero. Dell’amore di un marito per la moglie, dell’amore dei genitori per la figlia, dell’amore di un principe per una principessa.

E in ognuno di questi casi l’amore porta grandi gioie, felicità, ma anche difficoltà, sofferenze!  L’amore che chiede e dà. Ognuno dei personaggi in nome di questo amore è disposto a correre pericoli, a compiere gesti, magari non bene ponderati, ma frutto dell’istinto, frutto del cuore.

E’ l’amore che permette di ricongiungersi quando si è lontani, che permette di attraversare ciechi le foreste fino al deserto più lontano.

Nava Semel, autrice israeliana, nel suo romanzo (meraviglioso) Testastorta faceva dire queste parole ad una nonna che parlava al nipote: “Le rose sono magiche sai, fanno riunire gli amanti lontani. Se loro si amano, se loro si cercano, quando la prima rosa dell’anno sboccerà dal roseto ghiacciato una meravigliosa musica ne uscirà e gli amanti si potranno ritrovare”.

La lontananza sarà colmata da una meravigliosa musica e l’amore ci farà riunire.

Un augurio di gioia per il nuovo anno da parte di tutti noi, e che sia pieno d’amore!

Manuel Renga

Cominciamo l’anno esplorando musicalmente un territorio che da tempo non affrontiamo: quello del jazz. Melodie e armonie non classiche, arrangiate appositamente per l’orchestra giovanile, permetteranno sia al nostro giovane pubblico che ai nostri giovani musicisti di conoscere un modo di fare musica che, nato in America, ha poi conquistato il mondo intero.

Il tutto però verrà abbracciato da brani dell’immortale Bach, caposaldo della storia della musica colta europea, e di Holst, compositore inglese, di cui abbiamo scelto brani adatti alla nostra compagine orchestrale. Brani dalle strutture semplici, apparentemente minimalisti, che sono stati scelti per la loro valenza didattica in termini di ampliamento dei parametri musicali, tecnici e interpretativi, de I Piccoli Pomeriggi Musicali e del loro pubblico!

Daniele Parziani

Biglietteria

Biglietti
Adulti € 7,00 (+ prevendita)
Bambini € 5,00 (+ prevendita)

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