Presentazione della nuova stagione 2026/2027 dei Pomeriggi Musicali. Nuovo appuntamento con Louis Lortie per l'Integrale dei Concerti per pianoforte di Mozart - I Pomeriggi Musicali - Teatro Dal Verme

Presentazione della nuova stagione 2026/2027 dei Pomeriggi Musicali. Nuovo appuntamento con Louis Lortie per l’Integrale dei Concerti per pianoforte di Mozart

Repliche anche a Lumezzane e Seregno per il Circuito Sinfonico Lombardo

Va avanti con particolare gradimento del pubblico il progetto dell’81ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali dedicato all’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata a Louis Lortie e Alexander Lonquich.

Il celebre pianista canadese, impegnato nel doppio ruolo di solista e concertatore, torna al Teatro Dal Verme giovedì 16 (ore 10 e ore 20) e sabato 18 aprile (ore 17), e sarà poi insieme all’Orchestra dei Pomeriggi Musicali anche venerdì 17 aprile a Lumezzane e domenica 19 aprile a Seregno nell’ambito del Circuito sinfonico lombardo, progetto che vede la Fondazione milanese impegnata nella diffusione del repertorio sinfonico sul territorio regionale, rafforzando il proprio ruolo di istituzione di riferimento per l’intera regione.

Prima di ciascun concerto milanese del 16 e 18 aprile, il direttore generale e artistico Maurizio Salerno presenterà al pubblico e alla stampa la Stagione 2026/2027, offrendo un primo sguardo sui contenuti e sulle linee guida del prossimo cartellone.

Ad aprire il concerto è la Fantasia in Do minore K475, tra le pagine più libere e visionarie della produzione pianistica mozartiana. Scritta nel 1785, la Fantasia si presenta come un vero e proprio laboratorio espressivo, in cui la scrittura improvvisativa si traduce in una successione di episodi contrastanti, attraversati da improvvisi mutamenti di carattere e da un intenso chiaroscuro emotivo. Una pagina che anticipa, per libertà formale e tensione drammatica, sviluppi che saranno propri del linguaggio romantico.

Quindi si passa al Concerto n. 12 in La maggiore K414 che riporta agli esordi della stagione viennese, tra il 1782 e il 1783, quando Mozart costruiva il proprio repertorio per le accademie pubbliche. Qui il compositore ricerca un equilibrio tra brillantezza e immediatezza comunicativa, come egli stesso spiegava nella corrispondenza con il padre: una musica capace di piacere sia agli intenditori sia a un pubblico più ampio. Il risultato è un concerto di elegante chiarezza formale, in cui il dialogo tra pianoforte e orchestra assume un carattere quasi cameristico, culminando in un rondò finale di raffinata leggerezza.

Cuore del programma è il Concerto n. 24 in Do minore K491, uno dei vertici assoluti del catalogo mozartiano. Composto nel 1786, in prossimità del debutto delle Nozze di Figaro, il lavoro si distingue per una tensione espressiva rara, amplificata dall’uso della tonalità minore e da un’orchestrazione particolarmente ricca. La scrittura, intensa e drammatica, conduce a un finale in forma di variazioni di straordinaria complessità, in cui il pianoforte si confronta con l’orchestra in un dialogo serrato e teatrale .

Interprete e concertatore è Louis Lortie, artista di fama internazionale e protagonista del progetto mozartiano dei Pomeriggi Musicali assieme ad Alexander Lonquich. Formatosi alla scuola pianistica francese e nordamericana, vincitore del Concorso Busoni nel 1984 e premiato alla Leeds Competition, Lortie collabora con alcune delle più importanti orchestre del mondo, dalla BBC Symphony Orchestra all’Orchestre National de France, dalla Philadelphia Orchestra alle principali compagini canadesi e australiane. Accanto all’attività concertistica, è fondatore e direttore artistico del LacMus Festival sul Lago di Como ed è stato Master in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles. Artista prolifico in ambito discografico, ha inciso oltre 45 dischi per Chandos Records.