Si apre l'edizione 2026 della rassegna estiva dei Pomeriggi Musicali "Panorami sonori" - I Pomeriggi Musicali - Teatro Dal Verme

Si apre l’edizione 2026 della rassegna estiva dei Pomeriggi Musicali “Panorami sonori”

Primo appuntamento con la proiezione del film The Kid di Charlie Chaplin accompagnato dall’esecuzione della colonna sonora dal vivo diretta da Timothy Brock

Si prosegue quindi con Giovanni Caccamo che ospita Gianni Morandi e Angelina Mango e poi terzo concerto con Rita Marcotulli

Per il quinto anno consecutivo, all’affacciarsi dell’estate, torna al Teatro Dal Verme “Panorami sonori”, la rassegna con cui I Pomeriggi Musicali aprono il proprio orizzonte a linguaggi e pubblici diversi, esplorando quella “classica al plurale” che da sempre appartiene alla loro identità. Tre appuntamenti dedicati ad aspetti complementari del mondo della musica, dalle colonne sonore eseguite dal vivo con un capolavoro di Chaplin e Timothy Brock (4 giugno), alla canzone d’autore con Giovanni Caccamo che intraprende il nuovo tour (11 giugno) all’incontro tra jazz e orchestra con Rita Marcotulli (18 giugno).

Si comincia giovedì 4 giugno (ore 20) quando il Teatro Dal Verme tornerà per una sera ad essere una sala cinematografica, come già accaduto in passato, per accogliere la proiezione del film muto The Kid di Charlie Chaplin (1921). Si tratta del primo lungometraggio del grande Chaplin e suo capolavoro: sarà  proposto con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora originale diretta da Timothy Brock, bacchetta di fiducia della Fondazione Chaplin, noto anche al pubblico dei Pomeriggi Musicali per le precedenti simili occasioni. La proiezione di film muti con sonorizzazione dal vivo è una delle forme di spettacolo più alla moda degli ultimi anni, molto amata anche a Milano: in tutto il mondo, le sale da concerto hanno sempre più riaperto le porte al cinema, permettendo ad alcune pellicole oggi mitiche di rivivere, spesso dopo un accurato lavoro di restauro, davanti a un pubblico moderno.
La trama è molto semplice e per certi versi attuale: una donna decide di abbandonare il suo bambino sul sedile posteriore di un’automobile perché non in grado di mantenerlo, lasciando con lui un biglietto in cui supplica chiunque dovesse trovarlo di prendersene cura con amore. Dopo la riluttanza iniziale, il bimbo viene soccorso dal vagabondo Charlot, che tra un’avventura e l’altra comincia a volergli bene come se fosse suo figlio.

«Nella partitura per The Kid (Il monello, 1921) – scrive Timothy Brock – Chaplin ci riporta, musicalmente, alla propria giovinezza nel music hall inglese. Ampie pennellate di leggera musica pantomimica, percorse dall’inconfondibile impronta melodica chapliniana. Gli archi sono pieni e morbidi, i fiati leggeri, e il rischio dell’eccesso sentimentale è tenuto a bada da un compositore che conosce bene i propri soggetti. In queste tarde partiture si avverte un senso complessivo di fascino nebbioso, difficile da definire con precisione, ma capace di rendere per sempre poetici questi film. È vero che, negli ultimi anni, la musica di Chaplin acquistò una certa qualità belcantistica e che, all’età di ottantadue anni, l’integrità melodica del suo lavoro divenne ancora più pronunciata. La partitura di The Kid adotta un approccio che si potrebbe definire “suonare finché la scena è pronta”: non segue l’azione nel dettaglio ma lascia che il dramma si sviluppi secondo il proprio ritmo, mentre Chaplin stabilisce il tono e il colore della scena. È un’impostazione molto più vicina alla commedia teatrale con musica, di cui gli inglesi sono maestri. Possiamo solo immaginare che gli anni trascorsi da Chaplin con Fred Karno abbiano esercitato un’influenza decisiva sulle sue ultime composizioni, che condividono tutte questa particolare concezione del passo e del tempo scenico. La partitura è stata restaurata e adattata da Timothy Brock nel 2016 e prevede un organico composto da 2 flauti, 1 ottavino, oboe, corno inglese, 2 clarinetti, clarinetto basso, clarinetto contrabbasso, fagotto, 2 corni, 2 trombe, 2 tromboni, 3 percussionisti, arpa, pianoforte, celesta e archi»

La rassegna “Panorami sonori” comprende quindi altri due appuntamenti: giovedì 11 giugno (attenzione alle ore 21) una nuova occasione di dialogo tra canzone d’autore e orchestra con L’alba dentro l’imbrunire: il cantautore siciliano Giovanni Caccamo apre a Milano il tour che celebra i suoi primi dieci anni di carriera con i più noti successi, alcune delle più belle canzoni scritte per Elisa, Andrea Bocelli, Malika Ayane e una seconda parte interamente dedicata al suo mentore Franco Battiato. Sul podio dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali Valter Sivilotti, ospiti speciali della serata Gianni Morandi e Angelina Mango. Quindi giovedì 18 giugno (ore 20) Symphonic Jazz Interferences, incontro tra jazz e sinfonica con Rita Marcotulli insieme ad Ares Tavolazzi (basso), Israel Jesse Varela (batteria) e la direzione di Angelo Nigro.