Arthur Honegger (1892–1955)
Pastorale d’été
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sinfonia n. 35 in Re maggiore “Haffner” K. 385
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)
Sinfonia n. 1 in Do minore op. 11
Alessandro Mazzocchetti direttore
Orchestra I Pomeriggi Musicali
in collaborazione con

Un programma che attraversa tre secoli di musica europea con carattere e coerenza, aprendo su una pagina novecentesca per chiudere sull’alba del Romanticismo.
La Pastorale d’été di Arthur Honegger (1892–1955), composta nel 1920, è un breve poema orchestrale di rara trasparenza: ispirata a una vacanza estiva sulle Alpi, evoca il paesaggio con mezzi sobri e una scrittura che unisce sensibilità impressionista e rigore novecentesco. Un’apertura inattesa e luminosa.
La Sinfonia n. 35 in Re maggiore K. 385 di Wolfgang Amadeus Mozart, nota come Haffner dal nome della famiglia salisburghese che ne occasionò la composizione nel 1782, è tra le pagine più brillanti e riuscite della sua produzione sinfonica: quattro movimenti di energia inesauribile, scrittura orchestrale trasparente, spirito festoso che non esclude profondità.
Chiude la Sinfonia n. 1 in Do minore op. 11 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, composta nel 1824 quando il compositore aveva appena quindici anni: un’opera precoce che rivela già una padronanza formale straordinaria e un temperamento inconfondibile, saldamente ancorata alla tradizione classica ma percorsa da un’urgenza espressiva che annuncia il romanticismo a venire.
Da diversi anni la Fondazione I Pomeriggi Musicali ha avviato il proprio percorso green inteso come colore e metafora della musica quale ecologia dell’ambiente interiore. Verde come la platea del Teatro Dal Verme, come i dintorni del quartiere Castello, dove il teatro è situato, e i palcoscenici estivi fuori città, come i giovani che sempre più frequentano i concerti ma anche li eseguono; green come la vocazione alla sostenibilità e alla cura dello spazio sonoro. Così dalla “platea verde” del Teatro Dal Verme a Milano, I Pomeriggi Musicali visitano durante l’estate alcuni dei più suggestivi luoghi cittadini (come ad esempio il Palazzo Delle Stelline) e della regione (come ad esempio il Lago di Garda) immersi nella natura.
In particolare nei mesi estivi la Fondazione realizza importanti collaborazioni con strutture e attività del sistema culturale lombardo, non tutte organizzazioni teatrali.
La Bocconi rappresenta quindi un partner ideale, visti i propri progetti di sostenibilità e di attenzione all’ambiente di cui il nuovo campus è elemento rappresentativo.
Da qui l’idea di realizzare in collaborazione con la l’Università un concerto en plein air nel parco del nuovo campus.
Biglietteria
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Il concerto sarà en plein air e non prevede dunque una platea tradizionale. Potrete essere liberi di accomadarvi sul prato o ascoltare il concerto passeggiando all’interno del parco.