Samuel Barber (1910-1981)
Canzonetta op. 48
Philippe Gaubert (1879-1941)
Madrigal
Astor Piazzolla (1921-1992)
Adiós Nonino
Gabriel Fauré (1845-1924)
Après un rêve op. 7 n. 1
Ennio Morricone (1928-2020)
La Califfa dalla colonna sonora del film omonimo
Astor Piazzolla
Oblivion
Philippe Gaubert
Tarentelle
Clara Alice Cavalleretti flauto
Francesco Quaranta oboe
Gledis Gjuzi pianoforte
Nel design un progetto può sopravvivere a un cambio di materiale o di scala restando riconoscibile; qualcosa di simile accade nella musica del Novecento attraverso il proliferare di trascrizioni e contaminazioni, nel continuo passaggio dalla sala da concerto al testo, al cinema, al repertorio urbano. In questo programma Fauré e Gaubert conservano l’eleganza della Francia fin de siècle; Barber porta la cantabilità nel pieno Novecento; Piazzolla nobilita il tango in una forma d’arte capace di stare anche in una sala da concerto; Morricone giunge a proiettare le sue colonne sonore fuori dagli schermi in esecuzioni autonome. Flauto, oboe e pianoforte diventano così strumenti di “redesign”: cambiano timbri, proporzioni e contesti lasciando riconoscibile la figura melodica, in un piccolo catalogo di trasformazioni che, come i progetti ben riusciti, si lasciano ripensare in tanti modi.
Biglietteria
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili (n. 100).