DILF (Dad I Like to Fuck) è l’acronimo che più rappresenta la figura del papà nel contesto socioculturale in cui ci troviamo: scardina il sessismo di “mammo” e lo rende decisamente più sexy del padre vecchio stampo, non facendogli per nulla perdere virilità, ma, anzi, facendogliene acquisire. E Pierpaolo Spollon è un DILF a tutti gli effetti: padre di due bambini a tempo pieno, sicuramente inadeguato e spaesato, ma più che deciso a perorare la causa di questo inevitabile cambio di rotta della figura paterna.
Mettendo a confronto tre generazioni (quella sua, di suo padre e di suo nonno) Spollon dà vita sul palco a un divertente, autoironico, pungente, quanto riflessivo monologo che parla della paternità sia in maniera orizzontale, che in maniera verticale, sottolineando come il cambiamento della figura del papà passi inevitabilmente attraverso un vero e proprio cambiamento della figura dell’uomo.
Ma cosa c’è da aspettarsi per il futuro? I nostri figli saranno padri ancora migliori?
Biglietteria
Poltronissima € 46,00 – Poltrona € 40,00 – Poltrona visibilità limitata € 40,00 – Balconata destra e sinistra visibilità limitata € 38,00 – I Galleria € 36,00 – I Galleria visibilità limitata € 36,00 – II Galleria € 32,00 – II Galleria visibilità limitata € 32,00