La Fantasia K475, composta nel 1785, è tra le pagine pianistiche più visionarie di Mozart: atmosfere cupe, modulazioni ardite e improvvisi squarci di luce dimostrano come il Romanticismo abbia in gran parte elaborato esiti preesistenti. Il Concerto n. 12 K414, scritto pochi anni prima, è invece caratterizzato da una linearità geometrica e da una scrittura cameristica che privilegia il dialogo. Il Concerto n. 24 K491 rappresenta uno dei vertici assoluti del catalogo mozartiano: tonalità cupa e drammatica, orchestrazione ricca e un finale in forma di variazioni che stupisce per complessità e forza teatrale.
pianoforte concertatore Louis Lortie
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Fantasia per pianoforte in Do minore K475,
Concerto per pianoforte n. 12 in La maggiore K414
Concerto per pianoforte n. 24 in Do minore K491

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